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Comitato Legittima Difesa – T.S.O: proposta per la riduzione del danno

Il Comitato Legittima Difesa è una onlus per la promozione della proposta di legge di riforma della legge 180 e delle procedure del TSO in ambito psichiatrico.

Si tratta di introdurre una serie di modifiche concrete mirate a ridurre lo strapotere e l’arbitrio della psichiatria e soprattutto ad affermare la liceità e legittimità del diritto delle persone a rifiutare le cure psichiatriche (così come garantito costituzionalmente a tutti i cittadini riguardo alle cure mediche).

La proposta mira a trattare il TSO per quello che è, una misura di
limitazione della libertà personale e, quindi, un reato se fuori dallo stato di necessità.

Non più il giudizio medico inappellabile e arbitrario, ma l’onere di
dimostrare con prove oggettive la necessità e l’urgenza (non generica, né presunta, ma attuale e concreta) di agire contro la volontà delle persone limitandone la libertà di movimento e sottoponendole a trattamenti fisici.

https://www.youtube.com/watch?v=mwrsKk31SpA&feature=youtu.be
Video –> Presentazione della proposta di legge
nell’ambito del II Congresso nazionale dell’associazione “Diritti alla Follia” – Roma 24/11/2019

La proposta pone un tetto alla possibilità di trattenere le persone per ragioni di cura psichiatrica e riconosce il diritto alla difesa legale obbligatoria e gratuita per ogni persona sottoposta all'”arresto” psichiatrico, con successiva udienza davanti al Giudice tutelare.

La proposta dispone la notifica obbligatoria all’interessato del
provvedimento di TSO (al fine di poter garantire allo stesso la conoscenza degli atti ai fini della tutela, nonché la propria condizione giuridica rispetto all’obbligo delle cure) e  il divieto della contenzione meccanica.

Nella proposta si propone anche di liberare gli psichiatri che spesso lamentano l’impossibilità di rispettare la libertà di scelta delle persone a causa della loro “posizione di garanzia” che li espone a denunce da parte dell’autorità giudiziaria (cosa che notoriamente non avviene nel caso in cui trattengano/leghino le persone).La proposta prevede che il sanitario non debba rispondere di fatti o eventi che derivino dal rispetto delle norme contenute nella proposta di legge.

Il Comitato ha fra gli enti promotori il Comitato IniziativaAntipsichiatrica, l’associazione Penelope. Coordinamento solidarietà sociale onlus e l’associazione Diritti alla Follia.Il Comitato organizzatore è formato da Giuseppe Bucalo(Presidente/portavoce); Michele Capano, Giuseppe Calabrò e Cristina Paderi (organizzatori)

Per adesioni/informazioni comitatolegittimadifesa@antipsichiatria.it